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DESCRIZIONE ANATOMICA DEI FORI DELLA BASE CRANICA

La base cranica risulta suddivisa in tre porzioni:

  • Loggia anteriore (fronto-etmoidale)→delimitata posteriormente dal bordo posteriore delle piccole ali sfenoidali;

  • Loggia mediana (temporo-sfenoidale)→situata posteriormente, al di sotto della loggia anteriore ed è limitata posteriormente dal bordo superiore della lamina quadrilatera dello sfenoide e dal bordo superiore delle due rocche;

  • Loggia posteriore (temporo-occipitale)→è situata indietro e al di sotto della loggia mediana.

La base cranica presenta dei fori per la fuoriuscita e l’entrata di strutture nervose, vascolari e linfatiche. Ogni foro è tappezzato da prolungamenti della dura madre.

Base cranica

Fonte: https://commons.wikimedia.org

FORI DELLA LOGGIA ANTERIORE DELLA BASE CRANICA

  • Fori della lamina cribrosa etmoidalefanno comunicare il piano anteriore con le fosse nasali. Essi permettono il passaggio dei filetti nervosi del nervo olfattivo e i rami dell’arteria etmoidale anteriore;

  • Fessura etmoidale o nasale→scavata nella lamina cribrosa dell’etmoide, contiene un prolungamento della dura madre;

  • Foro etmoidale anterioresituato esternamente alla fessura etmoidale, compreso tra le masse laterali dell’etmoide e il frontale. Consente la comunicazione tra l’orbita e il piano anteriore. Esso contiene il nervo nasale interno o etmoidale anteriore (ramo del nervo oftalmico) e arteria etmoidale anteriore;

  • Foro etmoidale posteriore→posteriore al foro etmoidale anteriore. Contiene il nervo etmoidale posteriore, l’arteria e vena etmoidale posteriore;

  • Canale ottico→contenuto tra le due radici delle piccole ali dello sfenoide. Consente comunicazioni tra il piano anteriore e l’orbita. Contiene il nervo ottico, arteria oftalmica e il plesso simpatico periarteriale.

FORI DELLA LOGGIA MEDIANA

  • Fessura sfenoidale o fessura orbitale superiorecompresa tra la piccola ala e la grande ala dello sfenoide. Consente la comunicazione tra il piano mediano e l’orbita. Essa è stretta, chiusa dalla dura madre e attraversata da alcuni rami dell’arteria meningea media nella parte esterna. Inoltre risulta divisa dall’anello di Zinn nella sua parte interna. Nell’anello di Zinn passano i rami del nervo oculomotore (III), nasale (ramo dell’oftalmico) e la radice simpatica del ganglio oftalmico. Al di fuori del tendine di Zinn passano la vena oftalmica, il nervo lacrimale, frontale e patetico. Tale struttura permette il passaggio del nervo oculomotore (III), nervo trocleare (IV), ramo V1 del trigemino (oftalmico), nervo abducente (VI), vena oftalmica superiore.

  • Foro rotondosituato tra le radici media e anteriore della grande ala sfenoidale. Consente comunicazioni tra il piano medio della base con la fossa pterigo-mascellare. Contiene il nervo mascellare V2, il suo ramo ricorrente meningeo e le vene di Nuhn che uniscono il plesso pterigoideo al seno cavernoso;

  • Foro ovalesituato tra le radici media e posteriore della grande ala dello sfenoide. Mette in comunicazione il piano medio con la regione iterpterigoidea. Contiene il nervo mandibolare V3, l’arteria piccola meningea o meningea accessoria e sul versante esocranico si inserisce l’aponeurosi interpterigoidea;

  • Foro spinososituato nella grande ala dello sfenoide, posteriormente al foro ovale. Consente comunicazioni tra il piano medio con la regione interpterigoidea. Contiene l’arteria meningea media, le vene meningee medie e il ramo meningeo del nervo mascellare inferiore.

  • Foro del Vesalio (Incostante)situato all’interno e posteriormente al foro ovale. Contiene la vena emissaria del Vesalio;

  • Foro lacero anterioresituato anteriormente e internamente alla punta della rocca petrosa. È diviso in due compartimenti dalla lingula distaccata dal bordo posteriore della grande ala. Il compartimento interno è obliterato da una lamina fibrocartilaginea sulla quale riposa l’arteria carotide interna che penetra nel seno cavernoso. Il compartimento esterno contiene il nervo vidiano, nervo grande petroso profondo un filo simpatico proveniente dal plesso carotideo, ramo anastomotico della carotide interna all’arteria vidiana, un ramo dellarteria faringea ascendente e le vene del foro lacero anteriore;
  • Orifizo del canale del nervo piccolo petroso superficialesituato in prossimità della rocca petrosa, permette il passaggio del nervo piccolo petroso superficiale;
  • Orifizo del canale del nervo grande petroso superficialesituato in prossimità della rocca petrosa, permette il passaggio del nervo grande petroso superficiale;
  • Meato acustico internosituato nella rocca petrosa, accoglie il passaggio del nervo Facciale (VII), nervo Acustico o Vestibolo Cocleare (VIII) e l’arteria uditiva interna o labirintica;
  • Canale carotideoè esocranico, scavato nella rocca petrosa. Consente comunicazioni tra lo spazio parotideo con il piano medio. Contiene l’arteria carotidea interna ,il suo plesso simpatico e il suo plesso venoso;

  • Foro occipitalesituato nell’occipite, consente comunicazioni tra il canale rachideo con il piano posteriore della base cranica. Contiene il bulbo rachideo con i suoi involucri meningei, tra cui la dura madre che riveste il foro, il legamento dentellato (prima digitazione), entrambe le arterie vertebrali, rami meningei delle arterie vertebrali, le arterie spinali anteriori (talvolta le posteriori), la radice midollare di ogni nervo spinale.

FORI DELLA LOGGIA POSTERIORE

  • Foro mastoideo (incostante)→situato nell’apofisi mastoidea del temporale. Contiene la vena emissaria mastoidea, l’arteriola meningea (ramo dell’occipitale);

  • Foro stilomastoideosituato esternamente e posteriormente all’apofisi stiloidea, sulla faccia esocranica della rocca. Contiene l’arteria stilomastoidea e il nervo facciale (VII);

  • Foro lacero posterioresituato nella parte mediana della scissura petro-occipitale. Consente la comunicazione tra il piano posteriore della base con lo spazio sotto parotideo posteriore. È diviso in due porzioni dal legamento petro-occipitale, che è teso tra la spina giugulare occipitale e la spina giugulare del temporale. Nel compartimento anteriore contiene il nervo glosso faringeo (IX). Nel compartimento mediale contiene il nervo vago (X), il nervo accessorio (XI) e l’arteria meningea posteriore (ramo della faringea ascendente). Nel compartimento posteriore passa il seno petroso inferiore, il seno sigmoideo che prosegue nella vena giugulare interna;

  • Foro condiloideo anteriore o foro dell’ipoglossosituato nelle masse laterali dell’occipite. Consente comunicazioni tra il piano posteriore con lo spazio sotto parotideo posteriore. Contiene il nervo ipoglosso (XII) e l’arteria faringea ascendente;

  • Foro condiloideo posterioresituato posteriormente al precedente. Contiene le vene condilee posteriori.

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Bibliografia:

  • Gray – Drake, Anatomia del Gray, Elsevier Masson 2009;
  • G. Anastasi – G. Balboni, Trattato di Anatomia umana, Edi-Ermes IV 10/2006;
  • CAPOROSSI R., PEYRALADE F.: Traité pratique d’ostéopathie cranienne, Editions S.I.O. De Verlaque, France, 1992;
  • UPLEDGER J. E.: Terapia cranio-sacrale, Ed. Marrapese, Roma, 1997.

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