DESCRIZIONE ANATOMICA DEL PLESSO BRACHIALE

Il plesso brachiale deriva dall’anastomosi dei rami anteriori di C5, C6, C7, C8, T1 insieme ad una piccola parte dei fasci nervosi provenienti da C4 e T2.

Origine del plesso brachiale

By Davplast – Own work, CC BY-SA 4.0

Fonte: https://commons.wikimedia.org

Suddivisione del plesso brachiale

Le cinque radici principali del plesso brachiale si combinano al di sopra della prima costa formando i tre tronchi primari (superiore, medio, inferiore):

  • Tronco primario superiore → ramo anteriore di C5 unito con quello di C6 + ramo anastomotico discendente di C4;

  • Tronco primario medio → continuazione diretta del ramo anteriore di C7;

  • Tronco primario inferiore → ramo anteriore di C8 unito con quello di T1 + ramo anastomotico ascendente di T2.

I tronchi primari, componente prossimale del plesso, occupano la loggia sopraclavicolare, nell’interstizio muscolare tra scaleno anteriore e scaleno medio, posteriormente all’arteria succlavia.

Plesso brachiale

By Nicholas Zaorsky, M.D. – Nicholas Zaorsky, M.D., CC BY-SA 3.0,

Fontehttps://commons.wikimedia.org

I tronchi primari dopo aver superato la clavicola, appoggiandosi alla prima costa, si dirigono verso il cavo ascellare. A questo punto le fibre di ogni tronco si dividono in un ramo anteriore e un ramo posteriore anastomizzandosi fra loro andando a creare i tronchi secondari (posteriore, laterale e mediale rispetto all’arteria ascellare), componente distale del plesso:

  • Tronco secondario posteriore → origina dall’unione dei rami posteriori dei 3 tronchi primari;

  • Tronco secondario laterale → origina dai rami anteriori del tronco primario superiore e medio;

  • Tronco secondario mediale → costituisce la continuazione diretta del ramo anteriore del tronco primario inferiore.

I tronchi secondari sono coperti anteriormente dal muscolo piccolo pettorale e la sua fascia clavipettorale. Posteriormente poggiano sul muscolo sottoscapolare e sui tendini del gran dorsale e del grande rotondo.

Tronchi primari e secondari

By Brachial_plexus.jpg: Original uploader was Mattopaedia at en.wikipediaderivative work: Captain-n00dle (talk), MissMJ – Brachial_plexus.jpg

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Rami collaterali

I rami collaterali del plesso brachiale, originano sia dai tronchi primari che dai secondari e si dividono in ventrali e dorsali.

Rami collaterali del plesso brachiale

Rami collaterali dorsali

  • Nervo dorsale della scapola → C4-C6, si dirige all’angolo mediale della scapola. Innerva l’elevatore della scapola e i romboidi;

  • Nervo toracico lungo → C5-C7, passa posteriormente alle radici dei tronchi primari e va ad innervare il gran dentato;

  • Nervi sottoscapolare superiore e inferiore → C5-C6, originano dal tronco secondario posteriore, vanno ad innervare il muscolo omonimo e il grande rotondo.

  • Nervo toracodorsale → C6-C8, origina dal tronco secondario posteriore e innerva il muscolo grandorsale.

Rami collaterali ventrali

  • Nervo succlavio → C5-C6, origina dal tronco principale superiore. Innerva il muscolo succlavio, contrae anastomosi con il nervo frenico;

Stretto inter scalenico (CARICATO)

  • Nervo del muscolo grande pettorale → C5-C7, origina dal tronco secondario laterale, si porta medialmente fino a sfioccarsi a livello della faccia profonda del gran pettorale;

  • Nervo per il piccolo pettorale → C8-T1, origina dal tronco secondario mediale, va ad innervare il piccolo pettorale, fa anastomosi con il nervo per il grande pettorale;

  • Nervo sovrascapolare → C5-C6, origina dal tronco primario superiore, si porta fino al margine superiore della scapola passando davanti al muscolo scaleno medio e sotto al trapezio. Raggiunta la fossa sopraspinata, innerva il muscolo omonimo.

Rami terminali

Dai tronchi secondari del plesso brachiale originano i suoi rami terminali. Nello specifico:

Dal tronco secondario posteriore originano:

  • Nervo radiale (C5-T1);

  • Nervo Ascellare.

Dal tronco secondario laterale originano:

  • Nervo muscolo cutaneo (C4-C7);

  • Radice laterale del nervo mediano.

Dal tronco secondario mediale origina:

  • La radice mediale del nervo mediano;

  • Nervo cutaneo mediale del braccio (C8);

  • Nervo cutaneo mediale dell’avambraccio (C8-T1);

  • Nervo ulnare (C7-T1).

Nervo ascellare

Nervo Ascellare → dal tronco secondario posteriore si dirige nel cavo ascellare, portandosi indietro e lateralmente e giungendo nello spazio quadrangolare formato da:

  • Piccolo e grande rotondo;

  • Capo lungo del tricipite;

  • Collo chirurgico dell’omero.

Innerva:

  • Piccolo rotondo;

  • Deltoide;

  • Fibre sensitive per l’articolazione scapolo-omerale;

  • Regione cutanea postero-laterale del braccio.

Nervo radiale

Nervo Radiale (C5-T1) → Nasce in cavità ascellare come diretta continuazione del tronco secondario posteriore del plesso brachiale. Si dirige verso la loggia posteriore del braccio insieme all’arteria omerale profonda, passando sotto il muscolo grande rotondo, impegna il solco radiale sulla superficie posteriore dell’omero tra il capo mediale e laterale del muscolo tricipite e a livello del gomito, si porta anteriormente passando tra il muscolo brachiale e il muscolo brachioradiale. I suoi rami terminali sono:

  • Nervo radiale profondo (dalla piega del gomito si porta verso la superficie posteriore dell’avambraccio attraversando il muscolo supinatore. Scorre tra lo strato profondo e quello superficiale dei muscoli dell’avambraccio, giungendo al terzo distale di radio, cambia nome diventando nervo interosseo dorsale per andarsi a distribuire nella regione dorsale della mano);

  • Nervo radiale superficiale (dalla piega del gomito si porta nella porzione antero-laterale dell’avambraccio, giungendo al terzo distale di radio, sfiocca nei suoi rami terminali → nervi digitali dorsali per pollice, indice e medio;

  • Rami motori per capi del tricipite, muscolo brachio-radiale (muscolo dell’epicondilo radiale), muscolo estensore lungo del carpo;

  • Rami sensitivi → nervo cutaneo posteriore del braccio, nervo cutaneo posteriore dell’avambraccio.

Ricapitolando, il nervo radiale innerva:

  • Muscoli posteriori del braccio;

  • Muscoli posteriori e laterali dell’avambraccio (muscoli epicondiloidei);

  • Cute dorso-laterale della mano;

  • Cute dorsale di pollice, indice e medio ad eccezione delle falangi distali;

  • Articolazione del gomito e del polso.

In definitiva, la sua funzione è:

  • Innervazione motoria degli estensori e supinatori dell’arto superiore;
  • Innervazione sensitiva alle regioni dorsali del braccio, dell’avambraccio e della mano.

Nervo muscolocutaneo

Nervo Muscolocutaneo → Nasce dal tronco secondario laterale del plesso brachiale, si dirige distalmente attraversando il muscolo coraco-brachiale (detto per ciò nervo perforante di Casserio) e portandosi nella loggia anteriore del braccio. Alla piega del gomito diventa sottocutaneo prendo il nome di nervo cutaneo laterale dell’avambraccio. Innerva la cute laterale dell’avambraccio e i muscoli anteriori del braccio.

Nervo ulnare

Nervo Ulnare (C7-T1) → Nasce dal tronco secondario mediale. Dal cavo ascellare prosegue insieme al nervo mediano e l’arteria omerale, nella loggia antero-mediale del braccio. Si stacca poi dalle altre due strutture portandosi verso il margine mediale, finché, a livello del gomito, circonda posteriormente l’epitroclea entrando in contatto con il margine mediale del tendine del tricipite. Si porta antero-medialmente nell’avambraccio, affiancando l’arteria ulnare fino all’osso pisiforme, qui si divide nei suoi rami terminali (ramo palmare superficiale e profondo della mano).

Innervazione:

  • Motoria: muscolo flessore ulnare del carpo, flessore profondo delle dita, gran parte della muscolatura intrinseca della mano;

  • Sensitiva: parte mediale della cute della mano (mignolo e anulare).

Nervo mediano

Nervo Mediano (C5-T1) →Nasce con 2 radici dei tronchi secondari mediale e laterale del plesso brachiale. Le suddette radici confluiscono formando una V davanti all’arteria ascellare definita forca del nervo mediano. Percorre la superficie anteriore del braccio insieme ai vasi omerali, prosegue nell’avambraccio passando sotto il pronatore rotondo continuando lungo la linea mediana. Gestisce l’articolazione del gomito e l’innervazione dei muscoli anteriori dell’avambraccio. A livello del polso passa nel canale del carpo e, raggiunto il palmo della mano, manda i suoi rami terminali:

  • Nervo dell’eminenza tenar;

  • Nervi digitali palmari propri;

  • Nervi digitali palmari comuni.

NB. A livello della mano, crea anastomosi con il nervo ulnare.

Innervazione:

  • Motoria: muscoli anteriori dell’avambraccio e muscolatura intrinseca della mano insieme al nervo ulnare;

  • Cutanea: cute palmare laterale, cute delle falangi distali delle cinque dita.

Innervazione cutanea nervo mediano (CARICATO)

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Bibliografia:

  • Gray – Drake, Anatomia del Gray, Elsevier Masson 2009;
  • G. Anastasi – G. Balboni, Trattato di Anatomia umana, Edi-Ermes IV 10/2006.

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