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ANATOMIA E DECORSO DEL PLESSO CERVICALE

Il plesso cervicale è formato dai rami anteriori dei primi quattro nervi cervicali (C1-C4), ogni ramo anteriore si divide, poi, in due, formando un ramo ascendente e un ramo discendente che si anastomizzano con i rami ascendenti e discendenti dei nervi contigui, a formare, a lato dell’emergenza dei nervi, le anse cervicali (superiore, media, inferiore), arcate anastomotiche sovrapposte in direzione verticale.

Il ramo anteriore di C1 dà solamente, per il plesso cervicale, un ramo discendente, mentre cede un ramo anastomotico per il nervo ipoglosso (XII), andando a costituire la radice superiore dell’ansa dell’ipoglosso. Il ramo discendente di C4, invece, partecipa alla formazione del plesso brachiale.

Il plesso cervicale situato profondamente nel collo, nella loggia carotica, a ridosso delle trasverse delle vertebre cervicale, inserito in un interstizio muscolare delimitato posteriormente dai muscoli elevatore della scapola, splenio e scaleno medio e dai muscoli pre-vertebrali e dallo scaleno anteriore anteriormente. Lateralmente trae contatto con il fascicolo vascolo-nervoso del collo, mentre superiormente con il nervo accessorio (XI), ipoglosso (XII) e glossofaringeo (IX).

Plesso cervicale

By Henry Vandyke Carter – Henry Gray (1918) Anatomy of the Human Body (See “Book” section below)Bartleby.com: Gray’s Anatomy, Plate 804.

Fonte: https://commons.wikimedia.org

Rami terminali del plesso cervicale

Il plesso cervicale emette rami sia sensitivi, tramite i rami cutanei, che motori tramite i rami muscolari.

 Rami cutanei

rami sensitivi emergono dal margine posteriore dello SCOM e si distribuiscono alla cute antero-laterale del collo, dell’orecchio, della parotide e della spalla.

  • Nervo cutaneo (o trasverso) del collo: origina dall’ansa cervicale media (C2-C3), diventa sottocutaneo aggirando il margine posteriore dello SCOM. Va ad innervare la regione sovra e sotto-ioidea;
  • Nervo piccolo occipitale: origina dall’ansa cervicale media, costegia il margine posteriore dello SCOM fino al suo punto di inserzione sull’osso temporale. Si distribuisce alla regione occipitale e mastoidea;
  • Nervo grande auricolare: origine dall’ansa media, insieme al nervo trasverso del collo circonda posteriormente allo SCOM diventando sottocutaneo. Raggiunge il padiglione auricolare di cui innerva la cute; manda inoltre rami che innervano, insieme al nervo facciale (VII), la regione della parotide;
  • Nervi sovraclaveari: sono tre (anteriore, medio ed inferiore) ed originano dall’ansa cervicale inferiore (C3-C4). Si dirigono dalla regione sovraclavicolare passando dietro allo SCOM e oltrepassando acromion e la clavicola. I loro rami terminali vanno ad innervare la cute della spalla e la parte superiore del torace.

Rami muscolari

rami motori si distribuiscono ai muscoli anteriori del collo con un decorso segmentario:

  • Retto anteriore e laterale della testa;
  • Lungo del collo e della testa;
  • Scaleni anteriore e medio;
  • Elevatore della scapola.

Altri rami si distribuiscono, invece, al trapezio e SCOM, andando ad anastomizzarsi con i rami terminali del nervo accessorio (XI). Anche il nervo frenico e il nervo cervicale discendente presentano rami muscolari.

Nervo cervicale discendente

Il nervo cervicale discendente nasce da C2 e da C3, discende costeggiando la giugulare interna, la incrocia al di sotto della metà del collo e si continua in avanti a formare l’ansa dell’ipoglosso. 

-Ansa dell’ipoglosso o ansa cervicale: struttura nervosa costutuita da fibre provenienti da C1, C2, C3 che si organizzano in una radice superiore ed una inferiore. La radice superiore, definita anche radice discendente dell’ipoglosso, origina da un ramo di C1 che non entra a far parte del plesso cervicale, bensì si accolla all’ipoglosso e insieme decorrono un piccolo tratto fino al punto in cui incrociano all’arteria occipitale. Da qui si porta verso il basso entrando all’interno della guaina carotidea. La radice inferiore o nervo cervicale discendente è stata descritta pocanzi. Dalla convessità dell’ansa cervicale, originano i rami motori che vanno a innervare tutti imuscoli sotto-joidei, ad eccezione del muscolo tiro-joideo:

-Omo-joideo con ventre superiore ed inferiore;

-Sterno-joideo;

-Sterno-tiroideo.

Nervo frenico

Il nervo frenico: è il nervo più importante del plesso cervicale. Origina prevalentemente da C4, ma ha due radici accessorie provenienti da C3 e C5, discende nel collo scorrendo davanti al ventre del muscolo scaleno anteriore. Giunto a livello dello stretto toracico passa davanti all’arteria e dietro alla vena succlavia, lascia a questo livello un collaterale che si anastomizza con il nervo per il muscolo succlavio derivante dal plesso brachiale. Prosegue all’interno del torace appoggiandosi al versante antero-mediale della cupola pleurica, si pone poi nell’interstizio tra pleura mediastinica e pericardio. Il frenico di destra è in contatto con la vena cava inferiore; il frenico di sinistra con l’arco aortico. Giunto al diaframma i due frenici sfioccano nei loro rami terminali, il frenico di destra attraversando l’orifizio della vena cava inferiore, mentre quello di sinistra attraverso un orifizio secondario proprio immerso nella fogliola di sinistra. Assicura innervazione motoria al diaframma (unico nervo motore) e raccoglie la sensibilità dalle pleure, dal pericardio, dai grossi vasi e dalla parte superiore del peritoneo che aderisce alla superficie inferiore del diaframma. Il frenico di destra invia, inoltre, fibre ortosimpatiche al plesso celiaco.

Nervo frenico

By Henry Vandyke Carter – Henry Gray (1918) Anatomy of the Human Body (See “Book” section below)Bartleby.com: Gray’s Anatomy, Plate 806.

Fonte: https://commons.wikimedia.org

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Bibliografia:

  • Gray – Drake, Anatomia del Gray, Elsevier Masson 2009;
  • G. Anastasi – G. Balboni, Trattato di Anatomia umana, Edi-Ermes IV 10/2006.

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