CORREZIONE DEL SIDE BENDING ROTATION

L’adattamento della base in side bending rotation è dato dalla risultante di due differenti movimenti, effettuati dalle ossa che compongono la base cranica (Sfenoide Occipite).

  • Oscillazione dallo stesso lato dello sfenoide e occipite (lateroversione);

  • Rotazione assiale opposta tra occipite e sfenoide.

Side bending rotation

Approccio e test al side bending rotation

Presa della volta, gli indici e i mignoli devono essere posizionati rispettivamente sulle grandi ali dello sfenoide e sugli angoli infero-laterali dell’occipite. Bisogna sincronizzarsi con movimento respiratorio primario. Durante l’estensione portiamo l’indice e il mignolo di un emicranio verso di noi, portiamoli cefalicamente e sentiamo la risposta che arriva nell’emicranio controlaterale. La mano ricettrice è la mano che ascolta il movimenti, quindi la mano controlaterale al movimento indotto. La mano in ascolto deve percepire il grado di convessità che viene a crearsi. Effettuiamo lo stesso procedimento dal lato opposto e ascoltiamo la risposta. Se a destra l’escursione di movimento è facilitato, quindi le 2 dita si avvicinano cefalicamente e l’ampiezza del movimento controlaterale è grande e viceversa a sinistra l’escursione di movimento non è facilitato e l’ampiezza del movimento controlaterale è meno importante, siamo davanti ad una disfunzione in Side Bending Rotation sinistra.

Approccio e test semplificato

Presa della volta, gli indici e i mignoli devono essere posizionati rispettivamente sulle grandi ali dello sfenoide e sugli angoli infero-laterali dell’occipite. Bisogna sincronizzarsi con movimento respiratorio primario.

Durante l’estensione cranica portiamo l’indice e il mignolo cefalicamente, durante il secondo ciclo portiamo l’indice e il mignolo caudalmente. Effettuiamo questo procedimento sull’emicranio di destra e su quello di sinistra. Durante l’induzione caudale, bisogna apprezzare il grado di allontanamento tra indice e mignolo, durante l’induzione cefalica, bisogna apprezzare il grado di avvicinamento tra indice e mignolo. La disfunzione di side bending rotation sarà indicata dal lato in cui la differenza di escursione tra le due dita, applicata su ogni emicranio, è maggiore.

NB. In situazione di side bending rotation la differenza tra un emicranio e l’altro è notevole.

Correzione

Affinchè avvenga la correzione, bisogna valutare e trattare diverse strutture affinchè avvenga e si mantenga la correzione nel tempo. Principalmente bisogna inquadrare la disfunzione e distinguerla tra una primarietà cranica o periferica. Qualora si trattasse di primarietà cranica bisognarà andare a trattare la SSB andando a valutare diverse strutture tra cui la componente di circolazione liquorare, vascolare (seno cavernoso) e duramerica (MTR). Valutate e etrattate queste strutture, è possibile valutare nuovamente la disfunzione e all’occorrenza correggerla usando tecniche ad esagerazione (esagerando il sidebending e aspettando la risposta del sistema) o contro barriera, accompagnando i movimenti limitati dell’emicranio interessato (stesso lato del side bending rotation).

ARTICOLI CORRELATI

Adattamenti della base

Flessione

Torsione

Compressione

Strain laterale

Estensione

Strain verticale

Bibliografia

  • CAPOROSSI R., PEYRALADE F.: Traité pratique d’ostéopathie cranienne, Editions S.I.O. De Verlaque, France, 1992;
  • UPLEDGER J. E.: Terapia cranio-sacrale, Ed. Marrapese, Roma, 1997;
  • Appunti personali.

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