Last updated on Aprile 5th, 2020 at 11:59 am

…..per riflettere…….

anca

L’attuale adattamento evolutivo non ancora ultimato è oltretutto fortemente compromesso dalle quotidiane abitudini viziate. A livello dell’anca si riscontrano le maggiori problematiche di ciò, anche se le sintomatologie dolorose non necessariamente si concentrano in tale zona perché gli adattamenti si possono ripercuotere a vari livelli……basterebbe….… rafforzare la muscolatura estensoria……

 

Trattamento generale osteopatico dell’anca da supino: Tecnica 1

Operatore omolaterale in affondo con il busto ruotato a 45°. Con la mano distale si afferra l’arto dal ginocchio flesso e con quella craniale ci si pone sul gran trocantere. L’arto craniale dell’operatore è teso e perpendicolare al lettino. Con la mano caudale si fa compiere un’estensione d’anca. Bisogna monitorare le lombari, è necessario che esse non vengano coinvolte nel movimento!

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Posizione ed esecuzione Tecnica 2

Operatore omolaterale. Ginocchio flesso, con la mano caudale si afferra la pinza bimalleolare e si fa compiere una circonduzione con la gamba in modo da far arrivare la rotazione fino all’anca e con le eminenze tenari della mano prossimale si contatta il gran trocantere (l’arto craniale dell’operatore è perpendicolare al lettino – è come se fosse la cravatta dell’operatore), quindi si blocca l’anca quando la gamba si trova internamente (relativa rotazione esterna di anca).

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NB. Queste manipolazioni sull’anca possono essere usate come tecniche più mirate per detensionare il muscolo quadricipite e psoas nel primo caso e piriforme. Nel secondo caso basta mantenere la posizione interrompendo il ritmo. Nel secondo approccio è possibile anche variare la flessione del ginocchio per mettere in tensione anche il muscolo TFL (tensore della fascia lata).

Bibliografia:

    • Marcello L. Marasco, Archi funzionali e biomeccanica vertebrale di John Martin Littlejohn, Marrapese 2009.
Angelo Terranova

Angelo Terranova

Fondatore di OsteoLab, Autore

Ciao, mi chiamo Angelo Terranova e sono un Osteopata. La mia passione per l'osteopatia mi ha portato nel 2015 a fondare OsteoLab che, insieme ad alcuni fidati colleghi, mi impegno a mantenere sempre aggiornato.

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