Home     Chi siamo     Servizi     Dove siamo    Blog     Contatti

19 Dicembre 2015

Nervo toracico

nervi toracici, a differenza di tutti gli altri rami anteriori dei nervi spinali, decorrono indipendentemente l’uno dall’altro, senza formare plessi nervosi come avviene nei segmenti della colonna vertebrale cervicale lombare. Si contano dodici paia di nervi toracici, ognuno dei quali scorre nel proprio spazio intercostale e per questo motivo prendono il nome di nervi intercostali. Fa eccezione solamente l’ultimo nervo intercostale, che scorre sotto il margine di K12 e viene dunque definito nervo sottocostale.

Nervi toracici

By Henry Vandyke Carter – Henry Gray (1918) Anatomy of the Human Body (See “Book” section below)Bartleby.com: Gray’s Anatomy, Plate 819
Fontehttps://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=541675

nervi intercostali sono nervi misti, assicurano infatti innervazione motoria ai muscoli della parete toracica e innervazione sensitiva alla cute corrispondente.

Nervi toracici: suddivisione e decorso

Ogni nervo intercostale, subito dopo il distacco del ramo posteriore, si dispone tra i muscoli intercostale interno e profondo, insieme ai vasi corrispondenti. Man mano che si avvicina all’angolo costale, raggiunge il margine inferiore della costa sovrastante, ponendosi insieme all’arteria e alla vena all’interno della doccia costale.

I primi sei nervi intercostali, giunti in prossimità dello sterno, bucano la parete toracica (muscolo intercostale interno, intercostale esterno e il grande pettorale), diventando sottocutanei e prendendo dunque il nome di rami cutanei anteriori; innervano la cute della regione antero-laterale del torace.

Gli ultimi sei nervi intercostali, invece, non hanno un decorso così orizzontale, ma piuttosto obliquo verso il basso, e, incrociando la cartilagine costale sottostante, si dispongono tra il muscolo obliquo interno e il trasverso dell’addome, innervando la cute anteriore dell’addome prendendo il nome di rami cutanei anteriori.

Il secondo, terzo, quarto ramo cutaneo anteriore vanno anche ad innervare la parte mediale della mammella attraverso i rami mammari mediali.

Nervi intercostali: rami collaterali

Rami cutanei laterali si staccano dai nervi intercostali a livello dell’angolo costale, perforano la parete muscolare, diventando sottocutanei. Innervano la cute della parete laterale del torace e addome, anastomizzandosi anteriormente con i rami cutanei anteriori e posteriormente con i rami laterali delle branche posteriori.

Il quarto, quinto e sesto ramo cutaneo laterale portano innervazione anche alla parte laterale della mammella attraverso i rami mammari laterali.

Il ramo cutaneo laterale del primo nervo intercostale, si porta all’ascella, innervandone la cute, anastomizzandosi, quindi, con il ramo cutaneo mediale del braccio (nervo sensitivo proveniente dal tronco mediale del plesso brachiale).

Il ramo del II nervo intercostale, invece, viene definito nervo intercosto-brachiale. Esso attraversa il cavo ascellare innervando la cute della metà superiore della parte posteriore e mediale del braccio, insieme al nervo cutaneo mediale del braccio e al ramo cutaneo posteriore del nervo radiale.

Rami anastomotici

  • Ogni nervo intercostale da un ramo comunicante bianco e uno o più rami comunicanti grigi;
  • Il primo e secondo nervo toracico partecipano alla formazione del plesso brachiale;
  • Il nervo sottocostale manda un contingente di fibre al plesso lombare.

 

Bibliografia:

Autore Angelo Terranova

Autore Angelo Terranova

Osteopata, CEO e fondatore di OsteoLab. Sono sempre stato convinto che la problematica della persona debba essere approcciata in maniera integrata e olistica. Per tale motivo ho creato OsteoLab.

Autore

Angelo Terranova

Osteopata, CEO e fondatore di OsteoLab. Sono sempre stato convinto che la problematica della persona debba essere approcciata in maniera integrata e olistica. Per tale motivo ho creato OsteoLab.

Seguici sui Social

Newsletter

NewsLetter

Rimani sempre aggiornato! Ricevi consigli e promozioni!

Vuoi risolvere i tuoi problemi?

Leggi anche…

Fascia cervicale: le suddivisioni e quali strutture avvolge

Fascia cervicale: le suddivisioni e quali strutture avvolge

Quando parliamo delle fasce del collo, ci riferiamo alle suddivisioni della fascia cervicale. Ma prima di parlare delle fasce cervicali, delle loro suddivisioni, vorrei fare un piccola digressione e parlare della loggia viscerale del collo. Parentesi importantissima...

Articolazione temporo-mandibolare: anatomia delle strutture

Articolazione temporo-mandibolare: anatomia delle strutture

L’articolazione temporo-mandibolare è conosciuta anche con l’acronimo ATM. Tale acronimo deriva da quello inglese TMJ (Temporomandibular joint). Indice delle informazioni che troverai nell’articolo Tipo di articolazione; E’ un Ginglimo; Particolarità dell’ATM;...

Apparato stomatognatico: Confini e strutture anatomiche

Apparato stomatognatico: Confini e strutture anatomiche

Cos’è l’apparato stomatognatico?  Quali sono le strutture anatomiche che ne delimitano i confini? E’ sempre stato difficile dare una risposta diretta a tali domande, questo perché è molto difficile riuscire a dare dei confini anatomici ben definiti e molto spesso,...

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi i nostri ultimi articoli

Shares
Share This