24 Aprile 2021

Scoliosi idiopatica: tutto quello che c’è da sapere

La scoliosi idiopatica probabilmente rappresenta la tipologia di scoliosi più diffusa presentandosi nell’80% dei casi. Per chi non lo sapesse, il termine idiopatico significa ad eziologia sconosciuta, ovvero, il motivo per il quale si sia formata la scoliosi risulta sconosciuto (1-2).

Scoliosi idiopatica

La scoliosi convessa destra misura circa 20 gradi, apice T9 con i processi spinosi proiettati sulla concavità della curva. È presente una scoliosi mediale lombare convessa sinistra compensatoria. Fonte: By Vicarious – X-ray of me, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6929239

Nonostante si presenti anche negli adulti, la scoliosi idiopatica presenta una maggiore incidenza nei giovani. Infatti sempre più spesso si sente parlare di:

Tale scoliosi si osserva maggiormente nel sesso femminile e si pensa che abbia un terreno genetico, si riscontra spesso in soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare (1-2).

Scoliosi idiopatia infantile

La scoliosi idiopatica infantile si presenta in un’età compresa tra gli 0 e 3 anni. Corrisponde a circa l’1% delle scoliosi idiopatiche e alcuni studi affermano la possibilità di risoluzione spontanea nel 92% dei casi entro i primi 3 anni di vita. Si è inoltre visto che 78 bambini su 100 hanno avuto una risoluzione spontanea entro il primo anno di vita (4).

Scoliosi idiopatica giovanile

La scoliosi idiopatica giovanile si presenta tra i 4 e i 10 anni di età e rappresenta la forma di scoliosi idiopatica più diffusa con una predilezione per il sesso femminile (6), anche se non tutti sono d’accordo con tale incidenza, alcuni testi affermano invece che l’incidenza è di ugual misura in ambedue i sessi (7). Altri testi invece affermano che, mentre tra i 4 e i 6 anni tale patologia colpisce in egual misura i due sessi, dal sesto anno in poi, il sesso femminile risulta maggiormente colpito (3). Le caratteristiche di questa patologia sono rappresentate dal dolore, dall’estetica e anche dalla compromissione della funzionalità respiratoria. Colpendo il soggetto durante il periodo di crescita, la cura tenderà a peggiorare con il passare degli anni. Prima si manifesta e peggiore sarà la sua deformità (6).

Una volta diagnosticata, bisogna monitorare l’evoluzione della malattia e misurare l’angolo di Cobb. Soltanto il 15% dei pazienti necessita in genere di essere trattato e il 25% di essi sarà trattato attraverso un intervento chirurgico (6). Nei pazienti di età inferiore a 7 anni, qualora fosse necessario l’intervento chirurgico, lo scopo sarà quello di migliorare i parametri di crescita della colonna negli anni successivi. Nei pazienti con età maggiore di 7 anni, l’intervento chirurgico sarà consigliato solo se la deformità causerà una diminuzione della funzionalità polmonare. Risulta fondamentale l’utilizzo di tutori/busti, che avranno lo scopo di ritardare e limitare l’evoluzione della malattia (6).

Scoliosi idiopatica adolescenziale

La scoliosi idiopatica adolescenziale si presenta in un’età compresa tra gli 11 e i 18 anni con una prevalenza che si attesta tra lo 0,47% al 5,20% (8). Colpisce equamente sia il sesso maschile che femminile. Il 70% di queste curve peggiora con l’avanzare degli anni specialmente nel sesso femmine (3-7).

Scoliosi idiopatica adolescenziale

Questa è una radiografia da posteriore ad anteriore di un caso di scoliosi idiopatica adolescenziale. C’è una curva toracica di 30 ° e una curva lombare di 53 ° di angolo di Cobb. Scattata al Royal National Orthopaedic Hospital.

I casi in cui si agirà attraverso l’intervento chirurgico sono comunque isolati e molto diminuiti nel tempo, questo perché, negli ultimi 10 anni, è stata notata la grande efficacia del trattamento non chirurgico (8). Fondamentale risulta l’utilizzo di tutori ortopedici adattati alla localizzazione e grado della curva, così da rallentare e a volte arrestare l’evoluzione della curva, migliorando la qualità di vita del soggetto (9).

La scoliosi idiopatica adolescenziale risulta avere la migliore prognosi, che risulta direttamente correlata alla precocità della diagnosi.

Diagnosi della scoliosi idiopatica

La diagnosi della scoliosi idiopatica avviene per esclusione. Nel 25% dei casi risulta esserci un antecedente famigliare. La scoliosi idiopatica risulta tale quando non è secondaria ad alcuna patologia, par tale motivo risulta fondamentale una corretta anamnesi e un esame obiettivo (5). Tuttavia, oltre al fattore genetico, sono state individuate differenti teorie, specialmente legate alla scoliosi idiopatica adolescenziale, che le hanno dato una patogenesi di carattere multifattoriale. Possiamo così definire le cause di carattere genetico, neurologico, tissutale, ormonale (9).

Esercizi per la scoliosi

Esistono differenti esercizi per la scoliosi. Lo scopo principale di questi esercizi è quello di coadiuvare il trattamento sanitario. Infatti, nei casi di presenza di scoliosi di tipo strutturata, come è la scoliosi idiopatica, lo scopo degli esercizi sarà quello di limitare, rallentare l’evoluzione della curva. Se vuoi approfondire, leggi e guarda gli esercizi per la scoliosi.

Bibliografia

  1. Appunti personali acquisiti durante il periodo di formazione;
  2. Alessandra Novembri, Alessandro Pagliazzi, Valdo Flori, Ortopediatria, SEE Firenze 1996;
  3. Kevin Lau, Guida completa alla Chirurgia della scoliosi per il paziente: Una panoramica approfondita e imparziale di ciò che ci si deve aspettare quando si affronta un intervento per la scoliosi, La Salute nelle tue mani (15 ottobre 2014);
  4. C. Lloyd-Roberts, M. F. Pilcher, structural idiopathic scoliosis in infancy a Study of the Natural History of 100 Patients, The Journal of Bone and Joint Surgery. British volumeVol. 47-B, No. 3, 1965;
  5. Paolo Cabitza, Ortopedia, Esculapio; 2 edizione (15 settembre 2013);
  6. Andrew Baldwin, Nina Hjelde, Charlotte Goumalatsou, Gil Myers, Manuale di specialità cliniche, Edra; 10° edizione (20 novembre 2019);
  7. Joseph P. Iannotti, Richard D. Parker. Netter Atlante di anatomia. Fisiopatologia e clinica. Apparato locomotore. Ediz. illustrata. Colonna vertebrale e arto inferiore (Vol. 2), Edra Masson; 2 edizione (1 ottobre 2013);
  8. Yue Peng, Sheng-Ru Wang, Gui-Xing Qiu, Jian-Guo Zhang, Qian-Yu Zhuang, Research progress on the etiology and pathogenesis of adolescent idiopathic scoliosis, January 2020;
  9. André J. Kaelin, Adolescent idiopathic scoliosis: indications for bracing and conservative treatments, Annals of Translational Medicine · January 2020.
Autore Angelo Terranova

Autore Angelo Terranova

Osteopata, CEO e fondatore di OsteoLab. Sono sempre stato convinto che la problematica della persona debba essere approcciata in maniera integrata e olistica. Per tale motivo ho creato OsteoLab.

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