La struttura dell’osso è rappresentata da diversi elementi la cui disposizione permette la creazione di due tipologie di osso: l’osso compatto e l’osso spugnoso. In base alla tipologia di osso, varia la struttura dell’osso stesso. A breve sarà più chiaro quando si parlerà di ossa lunghe, piatte e brevi.

Rispetto all’osso di tipo spugnoso, l’osso compatto risulta più duro e più omogeneo. Per capire possiamo prendere come esempio la corticale. Viceversa, l’osso di tipo spugnoso, risulta formato da diverse lamine che si interseca tra loro andando a formare una struttura interna simile ad una spugna. Le lamine e le trabecole si dispongono secondo i carichi di forza.

Struttura dell'osso

By User:JPFerraro traduziu do original em inglês. – U.S. National Cancer Institute’s Surveillance, Epidemiology and End Results (SEER) Program (http://training.seer.cancer.gov/index.html), Public Domain.

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Struttura dell’osso: come varia in base alla tipologia di osso

Come avevamo detto, in base alla tipologia di osso, varia anche la disposizione interna e la quantità di osso compatto e osso spugnoso.

Nell’osso lungo la diafisi è composta da tessuto osseo compatto, le epifisi invece sono composte da tessuto osseo spugnoso. Nella diafisi è presente un canale, dove è contenuto il midollo osseo, sostanza molle e deputata alla produzione degli elementi figurativi del sangue (emopoiesi).

Nell’osso piatto la struttura dell’osso è differente, il tessuto osseo spugnoso risulta compreso tra due lamine di tessuto osseo compatto. I due tavolati di osso compatto, si fondono tra loro ai margini dell’osso piatto. Inoltre il tessuto osseo spugnoso, contenuto tra due tavolati prende il nome di diploe.

Nell’osso breve il tessuto osseo spugnoso si trova inscatolato nel tessuto compatto.

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Bibliografia: