15 Gennaio 2018

Intertrasversari anatomia

I muscoli intertrasversari sono piccoli fasci muscolari tesi tra i processi trasversi di due vertebre contigue. I muscoli intertrasversari sono distinguibili in tre tratti, a seconda del tratto di colonna preso in considerazione. Si distinguono in:

  • Intertrasversari cervicali (doppi, si inseriscono uno anteriormente e uno posteriormente al processo trasverso);
  • Intertrasversari toracici (singoli o a volte non presenti);
  • Intertrasversari lombari (doppi e tesi tra i processi costiformi).
Intertrasversari

By OpenStax – https://cnx.org/contents/FPtK1zmh@8.25:fEI3C8Ot@10/Preface, CC BY 4.0.
Fontehttps://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=30131692

Muscoli intertrasversari: azione e innervazione

Con la loro contrazione si ha una inclinazione omolaterale della colonna vertebrale. Se la contrazione è bilaterale, stabilizzano il rachide. L’innervazione varia in base al tratto di colonna che viene preso in considerazione. Vengono raggiunti dai rami posteriori dei nervi spinali dalla prima cervicale all’ultima lombare. Inoltre, nel tratto cervicale, sono raggiunti anche dai rami anteriori dei nervi spinali.

Muscoli intertrasversari

Bibliografia:

Autore Angelo Terranova

Autore Angelo Terranova

Osteopata, CEO e fondatore di OsteoLab. Sono sempre stato convinto che la problematica della persona debba essere approcciata in maniera integrata e olistica. Per tale motivo ho creato OsteoLab.

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