Last updated on 12 Maggio, 2019 at 01:04 pm

In questo breve articolo parleremo dell’osservazione del paziente, cosa bisogna osservare, quali sono le parti anatomiche da prendere principalmente in considerazione.

Il paziente viene posizionato in ortostasi davanti all’operatore.

NB. E’ consigliabile non dare la possibilità al paziente di di guardarsi allo specchio. Davanti allo specchio il paziente ha la possibilità di guardare la propria postura ed eventualmente modificarla per risultare il più simmetrico possibile. Lo scopo dell’osservazione del paziente in ortostasi, è quella di vedere il suddetto nella posizione che mantiene per tutto il giorno, non ha alcun senso permettergli di modificarla davanti ad uno specchio.

Osserviamo il paziente da tutte le angolazioni da una distanza consona, non bisogna essere troppo vicini, ma bisogna posizionarsi ad una distanza tale che permetta di valutarlo nella sua globalità.

Osservazione Frontale: (direzione cranio-caudale)

Frontale

  • Osservare eventuali dismetrie del viso (questo già potrebbe indicarci problematiche craniali come negli adattamenti della base afisiologici come gli strain);

  • Osservare la simmetria dei lobi degli orecchi;

  • Osservare la simmetria delle spalle (da notare che la spalla dell’arto preferenziale è leggermente più bassa e anteriore rispetto alla controlaterale. Es in paziente destrimano possiamo trovare una spalla destra più bassa e anteriore rispetto alla sinistra. Viceversa per il mancino);

  • Osservare la simmetria dei capezzoli (questa simmetria può essere modificata da un tono muscolare non simmetrico del pettorale del paziente);

  • Osservare i triangoli della taglia (esso è un triangolo formato medialmente dal margine del costato e del fianco e lateralmente dal margine interno dell’arto superiore. Queste strutture andranno a formare un triangolo che sarà più aperto o meno aperto in base ad una inclinazione del paziente da una parte piuttosto che dall’altra);

  • Osservazione della corretta posizione dell’ombelico lungo la linea mediana del paziente;

  • Osservazione del bacino ed eventualmente valutazione delle SIAS (esso indica la presenza di un emibacino in anteriorità, posteriorità, bacino in torsione, up-slip (in questo caso verranno valutati da supino anche le creste iliache, rami pubici e delle SIPS per confermare la presenza dell’up-slip);

  • Osservare e comparare la tonicità muscolare dei quadricipiti;

  • Osservare il valgismo fisiologico del ginocchio (in fisiologia il terzo distale di femore con il terzo prossimale di tibia formano un angolo di 170° con concavità esterna);

  • Osservare l’asse della tibio-tarsica;

  • Osservare e valutare l’arco plantare interno dei piedi del paziente.

Osservazione Laterale: (direzione cranio-caudale)

Laterale

  • Osservazione del lobo dell’orecchio (esso, in fisiologia, deve cadere 2 dita avanti al malleolo esterno, in prossimità del processo stiloideo del V metatarso);

  • Osservazione della lordosi cervicale;

  • Osservazione dell’allineamento della mandibola con la mascella (mandibola posteriore alla mascella indica una prima classe, mandibola in asse con la mascella indica una seconda classe, mandibola che protrude rispetto alla mascella indica una terza classe);

  • Osservazione della cifosi dorsale;

  • Osservazione della lordosi lombare;

  • Osservazione dell’estensione delle ginocchia (Quando la coscia e la gamba sono estesi aprono tra loro un angolo piatto, questo avviene in condizioni normali. Se il ginocchio si apre ulteriormente, allora si parla di ginocchio recurvato. Il ginocchio recurvato può essere traumatico o costituzionale).

Osservazione Posteriore: (direzione cranio-caudale)

Posteriore

  • Osservare posizione dell’occipite (è possibile valutare, in prima battuta, l’allineamento dell’occipite e del sacro lungo la linea mediana del paziente. Qui sfociamo in un altro test chiamato Verticale di Barrè, che verrà trattata in un articolo a parte);

  • Osservare la simmetria delle spalle (da notare che la spalla dell’arto preferenziale è leggermente più bassa e anteriore rispetto alla controlaterale. Es in paziente destrimano possiamo trovare una spalla destra più bassa e anteriore rispetto alla sinistra. Viceversa per il mancino);

  • Osservare la simmetria delle scapole e la loro disposizione nello spazio;

  • Osservare i triangoli della taglia (esso è un triangolo formato medialmente dal margine del costato e del fianco e lateralmente dal margine interno dell’arto superiore. Queste strutture andranno a formare un triangolo che sarà più aperto o meno aperto in base ad una inclinazione del paziente da una parte piuttosto che dall’altra);

  • Osservare le rime glutee;

  • Osservare l’asse della tibio-tarsica e valutare eventuali valgismi.

Osservazione e valutazione della colonna vertebrale

Oltre a quanto detto sulle strutture da considerare e valutare, lo step successivo sarà quello di passare alla valutazione della colonna vertebrale. Bisogna osservarla, valutare la sua mobilità e consistenza delle sue strutture (vertebre). Per comodità, ho deciso di creare un articolo dedicato proprio a questo argomento, ovvero sulla valutazione della colonna vertebrale. Qualora dovessi essere interessato, ti consiglio di leggere l’articolo.

Se, invece, volessi anche ripassare tutta la struttura anatomica del rachide, ti consiglio di leggere l’articolo dedicato all’anatomia della colonna vertebrale.

Bibliografia:

  • Appunti personali;