La pienezza auricolare è un fenomeno molto noto come “ovattamento”, durante il quale il paziente riferisce di sentire un senso di ostruzione all’interno dell’orecchio. “Come se ci fosse del cotone o dell’acqua” sono le espressioni tipiche di chi subisce questa situazione che permane anche a seguito di sbadigli, deglutizione o altri metodi comuni messi in atto per ovviare al senso di tappamento. I pazienti possono anche subire una leggera diminuzione dell’udito. Tuttavia la sintomatologia si discosta alla sensazione che si ha nell’ipoacusia (perdita dell’udito, mono o bilaterale). L’ovattamento riguarda l’orecchio medio.

Ovattamento

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In osteopatia viene trattato nel seguente modo. Si ha la successione di tre tecniche, dopo aver liberato la base cranica e lavorato liquidi e MTR:

Prima tecnica per l’Ovattamento

  • Liberare la tromba di Eustachio→liberare la sutura sfenopetrosa. Prendiamo la sfera anteriore lavorando sullo sfenoide e comprimiamo leggermente, trazioniamo verso l’alto la grande ala dello sfenoide inducendo il movimento di estensione e verso il basso l’occipite (in flessione), così da simulare uno strain verticale basso. La tromba di Eustachio è il condotto che collega l’orecchio all’orofaringe e che consente il drenaggio dei fluidi dell’orecchio medio. L’ostruzione di questa struttura, spesso causata da raffreddori o sintomi simil-influenzali, causa otiti. Nella torsione dei temporali, le trombe di Eustachio subiscono una torsione sul loro asse longitudinale che ostacola il deflusso di fluido e muco. Ciò può portare alla formazione di batteri che potrebbero, poi, sfociare in otiti e tonsilliti;

Seconda tecnica per l’Ovattamento

  • Liberazione del nervo di Bock (o nervo faringeo), il quale rappresenta un piccolo contingente di fibre efferenti del ganglio sfeno-palatino, annesso al nervo mascellare, che si distribuisce alle mucose delle fosse nasali e della faringe, innervando, quindi, l’apertura della tromba di Eustachio. Il nervo di bock può essere irritato durante il suo percorso, creando delle alterazioni sulla parte innervata (mucosa orofaringea dove sbocca la tromba di Eustachio). Si tratta indirettamente il nervo, andando a liberare la sutura pterigo-palatina (tra il bordo anteriore del processo pterigoideo dello sfenoide e bordo posteriore della lamina perpendicolare dell’osso palatino), punto di passaggio della piccola struttura nervosa:

    Portare indietro l’apofisi pterigoidea → grande ala dello sfenoide in rotazione esterna (avanti-fuori-basso);

    Portare mascellare, e quindi il palatino, in avanti (si crea sorta di diastasi della sutura pterigo-palatina), pinzando con indice e pollice la bozza canina del mascellare;

Terza tecnica per l’Ovattamento

  • Liberare il ganglio sfeno-palatino. Il nervo di Bock è regolato dal ganglio sfeno-palatino che passa attraverso la sutura tra palato e mascellare. Per liberare il suddetto ganglio, si tratta la sutura palato-mascellare che corrisponde alla sutura cruciforme del palato duro:

    Si porta osso palatino in rotazione esterna, spingendo con il dito indice la porzione posteriore della lamina orizzontale del palatino;

    Si traziona il mascellare avanti (si crea, dunque, diastasi della sutura) con presa su bozza canina.

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Bibliografia:

  • Appunti personali.