Lo sfenoide è posto al centro della base cranica. Osso impari e simmetrico è situato tra etmoide e frontale anteriormente, l’occipite posteriormente, parietali e temporali lateralmente. Partecipa alla costituzione delle orbite, delle fosse nasali, della fossa temporale e della fossa sotto-temporale. La sua ossificazione è cartilaginea per la parte mediana: corpo, parte inferiore delle grandi ali e le piccole ali. È membranosa per quanto riguarda le sue espansioni: parte superiore delle grandi ali e apofisi pterigoidee.

Sfenoide

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Alla nascita lo sfenoide possiede quattro porzioni:

  • Corpo con quattro centri di ossificazione;

  • Le piccole ali con un centro di ossificazione ciascuna;

  • Le grandi ali con un centro di ossificazione ciascuna;

  • Apofisi pterigoidee con due centri di ossificazione ciascuna.

La fusione completa dello sfenoide si realizza intorno al 7 mese di vita.

SUDDIVISIONE ANATOMICA DELLO SFENOIDE

Come già accennato nella parte embriologica, lo sfenoide viene suddiviso in quattro porzioni che presentano differenti nuclei di ossificazione. Ricapitolando l’osso risulta composto da:

  • Corpo;

  • Grandi ali;

  • Piccole ali;

  • Apofisi pterigoidee.

 CORPO

Il corpo dello sfenoide presenta sei facce:

Superiore: in cui si evidenziano la cresta cribrosa, i solchi olfattivi che si continuano nelle docce olfattive, il solco ottico delimitato posteriormente dal tubercolo della sella (inserzione della tenda dell’ipofisi), la sella turcica con la fossetta ipofisaria e la lamina quadrilatera che termina lateralmente nei processi glenoidei posteriori, inserzione della grande circonferenza della tenda;

Laterali: dalla porzione postero-inferiore del corpo si staccano le grande ali, dalla porzione antero-superiore si staccano le piccole ali, da ciascun lato le grandi ali sono separate dalla sella turcica dal solco carotideo, passaggio dell’arteria carotide interna;

Anteriore: presenta la cresta sfenoidale che si continua con il rostro sfenoidale. Da ciascun lato della cresta si trova una doccia che partecipa alla formazione delle cavità nasali dove si trovano gli orifizi di accesso ai seni sfenoidali. Lateralmente alle docce è presente una superficie per l’articolazione con le masse laterali dell’etmoide in alto, e una superficie articolare per il processo orbitario del palatino in basso;

VISIONE SUPERIORE

Sfenoide superiore

Inferiore: corrisponde al vomere e forma parte delle cavità nasali. La cresta inferiore dello sfenoide si incastra nella doccia del vomere. Lateralmente alla cresta sono presenti i cornetti o conche sfenoidali;

Posteriore: presenta una superficie quadrilatera rugosa che si articola con la porzione basilare dell’occipite con la quale forma la sincondrosi sfeno-basilare (SSB).

VISIONE POSTERIORE

Sfenoide posteriore

 GRANDI ALI

Le grandi ali dello sfenoide sono situate lateralmente alla sella dalla quale si distaccano con tre radici che limitano tre fori disposti antero-posteriormente nel seguente modo:

-Il grande foro rotondo o comunemente chiamato foro rotondo: orientato orizzontalmente dall’avanti al dietro. Esso da passaggio al nervo mascellare superiore. Permette la comunicazione tra la parte media della base e la fossa pterigo-mascellare, ganglio sfeno-palatino di Meckel.

Il foro ovale: orientato verticalmente si apre all’esterno della fossa zigomatica dove troviamo il ganglio otico di Arnold. Il foro ovale è attraversato dal nervo mascellare inferiore e dall’arteria piccola meningea;

Il piccolo foro rotondo o foro spinoso: da passaggio all’arteria meningea media e le sue vene, al nervo spinoso (ramo mandibolare).

 PICCOLE ALI

Le piccole ali dell’osso sfenoide si trovano lateralmente al foro ottico (nervo ottico), sporgono in fuori partendo dalle due radici che delimitano il foro stesso. La parte posteriore delle piccole ali forma l’apofisi clinoidea anteriore che da inserzione alla piccola circonferenza del tentorio del cervelletto. Formano la parte posteriore del tetto dell’orbita. Hanno due radici, superiore ed inferiore che delimitano il foro ottico.

 APOFISI PTERIGOIDEE

Le apofisi pterigoidee sporgono inferiormente a partire dal corpo dello sfenoide. Costituiscono il limite posteriore della parte esterna delle fossette nasali ed entrano nella costituzione delle fosse pterigo-mascellari e zigomatiche. Nascono con due radici che delimitano il canale pterigoideo.

L’ala interna emette un prolungamento orizzontale sotto il corpo (apofisi vaginali→inserzione del peristafilino esterno). Presentano: un’ala interna e una esterna. L’ala esterna da inserzione al muscolo pterigoideo esterno, all’aponeurosi pterigo-temporo-mascellare, al legamento pterigo-spinoso e all’aponeurosi interpterigoidea. L’ala interna da inserzione alla parte cartilaginea della tromba di eustachio.

RAPPORTI ARTICOLARI

Posteriormente lo sfenoide si articola con l’occipite formando la sincondrosi sfeno-basilare.

  • Temporale→lateralmente attraverso la sutura sfeno-squamosa che va da pterion al punto pivot sfeno-squamoso (SS). Essa si presenta a tavolato esterno nella metà superiore e a tavolato interno nella metà inferiore;

  • Parietali→lateralmente tramite la sutura sfeno-parietale a tavolato interno;

  • Frontale→anteriormente tramite la sutura sfeno-frontale sempre a tavolato interno;

  • Etmoide→attraverso il bordo anteriore del processo sfenoidale con il bordo posteriore della lamina orizzontale dell’etmoide. Attraverso la cresta sfenoidale;

  • Palatini→inferiormente tramite l’ala interna delle apofisi pterigoidee;

  • Vomere→la cresta sfenoidale inferiore si articola con il bordo superiore del vomere. Sutura che permette movimenti di scivolamento;

  • Zigomatici→tramite la sutura pterigo-palatina.

INSERZIONI MUSCOLARI

Allo sfenoide si inseriscono due gruppi muscolari:

  • Muscoli masticatori rappresentati da:

-Temporale→sulla faccia laterale della grande ala;

-Pterigoideo esterno→fascio pterigoideo sulla pterigoide, fascio sfenoideo sulla grande ala;

-Pterigoideo interno→sulla faccia interna della grande ala;

  • Muscoli dell’occhio rappresentati da:

-Quattro muscoli che attraversano il tendine di Zinn (retto superiore, inferiore, laterale, mediale);

-Grande e piccolo obliquo→che inseriscono sull’orbita;

-Elevatore della palpebra.

INSERZIONI LEGAMENTOSE

Rappresentate da:

  • Legamento petro-sfenoidale o di Gruber→ dall’apofisi clinoidea posteriore alla sommità della rocca petrosa;

  • Legamento sfeno-mandibolare→dalla spina dello sfenoide alla spina di spyx sulla faccia interna del ramo ascendente della mandibola. Esso è responsabile del bloccaggio dello sfenoide in seguito a certi interventi dentali e può generare delle emicranie talvolta anche 2-3 mesi dopo l’intervento;

  • Legamento pterigo-mandibolare→dalla pterigoide alla faccia interna della mandibola davanti al legamento sfenomandibolare.

INSERZIONI APONEUROTICHE

Rappresentate da:

  • Aponeurosi interpterigoidea→tesa tra le apofisi pterigoidee, collega lo sfenoide alla faringe;

  • Aponeurosi orbitale→capsula di Tenone che è collegata all’anello di Zinn che prolunga anch’esso la dura madre cranica.

INSERZIONI MEMBRANOSE

Rappresentate da:

  • Tentorio del cervelletto→teso tra le apofisi clinoidee anteriori e quelle posteriori;

  • Dura madre→tappezza la parte endocranica dello sfenoide aderendo ad ogni orifizio.

RAPPORTI NERVOSI

Esso contrae rapporti con:

  • Ipofisi;

  • Centro di broca all’estremità della piccola ala;

  • Centri locali del gusto vicino alla grande ala;

  • Ipotalamo

  • Terzo ventricolo

  • Nervo ottico (II) a livello dell’anello di Zinn e nel foro ottico;

  • I,III,IV e VI a livello della fessura sfenoidale.

RAPPORTI VASCOLARI

Arteriosi

  • Arteria carotidea interna→sul lato del corpo dello sfenoide;

  • Arteria meningea media→nel foro piccolo rotondo;

  • Arteria oftalmica→a livello del foro ottico.

Venosi

  • Seno cavernoso→situato bilateralmente allo sfenoide.

Fisiologia osteopatica dello sfenoide

Lo sfenoide comanda il movimento della sfera anteriore. Compie movimenti di flessione ed estensione su un asse trasverso orizzontale che passa per il foro della sella turcica e unisce i due punti sfeno-squamosi.

Durante la flessione:

  • Grandi ali→basso avanti fuori;

  • Sella turcica→alto. Qui l’ipofisi viene stimolata e schiacciata contro la tenda dell’ipofisi;

  • Corpo→avanti, basso;

  • Apofisi pterigoidee→dietro, fuori, basso, aprendo il palato e portandolo alto e dietro;

  • Fessura sfenoidale→si apre;

  • Piccole ali→avanti, fuori, basso.

È importante trattare lo sfenoide in quanto governa la sfera anteriore, per la presenza dell’ipofisi, ha una rilevante importanza endocrina. Influenza l’ATM. Partecipa alla formazione dell’orbita, è a contatto con il chiasma ottico ed è molto importante per la fisiologia delle fosse nasali.

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Bibliografia:

  • Gray – Drake, Anatomia del Gray, Elsevier Masson 2009;
  • G. Anastasi – G. Balboni, Trattato di Anatomia umanaEdi-Ermes IV 10/2006;
  • CAPOROSSI R., PEYRALADE F.: Traité pratique d`ostéopathie cranienne, Editions S.I.O. De Verlaque, France, 1992;
  • UPLEDGER J. E.: Terapia cranio-sacrale, Ed. Marrapese, Roma, 1997.